Manda questa pagina a un amico [Home] [Didattica] [Club] [Classifica] [Federazione] [Internet] [StoneAge] [Tornei] [?]

verbale 11 Luglio 2011



Riassunto breve della riunione del CF di Lunedì 11 Luglio 2011.

Verbale riunione CF 11 luglio 2011.

Apertura riunione: ore 21:20.
Presenze: Bertok, Dal Zovo, Federico, Foschi, Giuliato, Parton, Romano, Tirabassi
Assente giustificato: Giurin
Rappresentanti di club: Fernandez (Go club Milano), Bucci (Go club Varese)
Moderatore: Foschi
Verbalizzatore: Dal Zovo

Inizio ore 21:20

Rimborso WAGC per Minieri
-) Si discute sulla problematica dovuta alla differenza del valore del cambio euro-franchi svizzeri dal momento dell’acquisto del biglietto aereo ad oggi. Le regolamentazione attuale sul rimborso non risulta chiarire inequivocabilmente come comportarsi in questo caso, e ci si ripromette la prossima volta di lavorare su un regolamento più preciso su questo aspetto e anche sulle tempistiche del rimborso. Per risolvere il caso specifico, si decide con votazione di rimborsare la cifra con il cambio dell’avvenuto pagamento ma di corrispondere anche 40 euro extra per venire incontro alle problematiche sorte.

Organizzazione nel CF: Organigramma e Diagramma attività
-) Foschi, in accordo con Dal Zovo e Parton e a seguito di un’analisi sulle difficoltà incontrate dal CF e sulle perplessità e critiche ricevute dai soci, presenta l’idea di rivedere l’organizzazione grazie all’introduzione delle priorità e ad una diversa impostazione del lavoro all’interno del CF. Dopo una discussione generale, si individuano tre principali proposte oggetto di discussione e votazione.
-) La prima è la decisione delle priorità su cui concentrare le energie e gli sforzi dei membri del CF e del CF stesso. Dopo una discussione su alcuni dettagli della proposta, la proposta viene approvata all’unanimità.
-) La seconda è l’uso di uno strumento riepilogativo delle attività all’interno della federazione, che in base a chi se ne occupa (CF, responsabili, commissioni) identifica i progetti, le attività e le mansioni in corso e ne riporta una stima dei tempi necessari, un resoconto delle ore impiegati e la priorità con cadenza mensile. Questo diagramma delle attività servirebbe ad avere una visione d’insieme ma anche di dettaglio sui singoli e, tramite l’individuazione delle priorità, coordinare meglio il lavoro indirizzando le persone verso le cose più importanti. Vengono espresse alcune perplessità sul reale vantaggio di questo strumento di lavoro rispetto alla gestione attuale e sul carico di lavoro/burocrazia che comporterebbe. Dopo una discussione, si decide a maggioranza di introdurre l’uso del diagramma attività. Si discute anche dell’opportunità di condividerlo con i soci ma ogni decisione in merito viene rinviata.
-) La terza invece riguarda la definizione delle priorità e della differente attribuzione delle attività in base alla priorità. Grazie alla discussione viene formalizzata più chiaramente la seguente proposta: il CF ad ogni riunione stabilisce o rivede le priorità alte e altissime. Le attività, i progetti o le mansioni che risultano rientrare all’interno delle priorità maggiori, vengono gestite come oggi e possono essere assegnate e portate a termine dal CF stesso o delegate sempre dal CF ad un responsabile o ad una commissione. Nel caso in cui, invece, l’attività, il progetto o la mansione non rientri fra le priorità maggiori decise dal CF, viene delegato un responsabile o un gruppo di consiglieri (da decidersi successivamente) a gestirle in nome e per conto del CF essenzialmente trovando qualcuno che se ne occupi e delegando.

La proposta mira a:
a) ridurre il traffico di messaggi in lista CF: alcuni ritengono che i messaggi siano troppi e questo genera difficoltà a seguire tutto, altri che non sono poi molti, che l’impegno non è così gravoso soprattutto negli ultimi mesi e che la proposta non risolve il problema;
b) delegare in modo più rapido e efficiente le attività: alcuni rilevano come in passato alcune attività delegabili non siano state delegate per mancanza di presa di decisione dell’intero CF e che spesso siano poche le persone interessate a discutere e decidere di un determinato tema, altri sottolineano che sarebbe necessario che tutti i consiglieri si esprimessero in tempi ragionevoli su tutte le questioni poste per poter così decidere come CF;
c) suddividere meglio il lavoro dei consiglieri in modo che ognuno si concentri sulle proprie mansioni: alcuni rilevano come la gestione all’interno del CF di ogni attività sottragga molto tempo utile impiegabile invece in progetti concreti e visibili dai soci, altri ritengono che già ora dovrebbe essere possibile farlo.
Alcune perplessità vengono espresse relativamente al fatto che le commissioni e i responsabili dovrebbe già ora suddividersi i lavori in modo da sollevare il CF da molte discussioni, ma viene evidenziato da altri come in vari casi (prioritari e non) questo non sia stato possibile e sia stato necessario l’intervento del CF, a volte senza neanche arrivare ad una soluzione.

Altri dubbi riguardano il rischio di far partire progetti o prendere decisioni importanti per la vita della federazione senza averne discusso preventivamente in CF solo perché non rientranti fra le priorità maggiori decise dal CF. A tal proposito viene fatto notare come, in questi casi, sia compito del responsabile delegato presentare un progetto e non fare come meglio crede senza consultarsi e senza avere l’avvallo necessario.
Viene dunque messa a votazione la nuova versione dell’organigramma che regolamenta la proposta discussa: viene approvata a maggioranza.
A conclusione si discute a chi delegare la gestione delle attività non prioritarie, e con votazioni successive vengono incaricati Dal Zovo, Parton, Foschi (quest’ultimo dopo votazione con Bertok, a parità di voti con il voto favorevole del presidente).
-) Per discutere approfonditamente e definire le priorità e per rivedere nel dettaglio i ruoli e le attività ci si ripromette di organizzare la prossima riunione di CF indicativamente fra fine Agosto e inizio Settembre, proseguendo così con la trattazione degli altri argomenti all’ordine del giorno.

Situazione CF e Riflessioni sull'Assemblea
-) Relativamente alla situazione attuale del CF, in base anche all’esperienza dell’ultima Assemblea dei soci, si discute sull’opportunità e soprattutto sulla modalità di esprimere pubblicamente il dissenso da parte di un consigliere sul alcuni temi in cui la propria posizione contrasta con le decisioni del CF.
-) Foschi sostiene che posizioni differenti sono legittime e possibili, ma che bisognerebbe cercare di salvaguardare l’integrità del CF mantenendo una posizione compatta, un volta presa collegialmente una posizione.
-) Tirabassi, con l’appoggio di Bertok, sostiene l’importanza della libertà di esprimere le proprie posizioni, e che la diversità di opinioni deve essere intesa come segno di democrazia e trasparenza.

Riunione dell’EGF a Bordeaux:
-) Dal Zovo presenta la relazione in cui propone le posizioni che consiglia per l’Italia in vista della riunione europea di Giovedì 28 Luglio 2011.
-) Sulla costituzione della Commissione d’Appello dell’EGF, Dal Zovo viene incaricato dal CF di ricercare tramite contatti diretti e fiduciari possibili candidati da presentare per l’elezione come membro della commissione con la facoltà di decidere autonomamente se appoggiare la candidatura di italiani in qualità di Italia paese membro EGF.
-) Sulla proposta russa di organizzare almeno 3 campionati europei collaterali in 5 anni prima di potersi candidare ad ospitare un EGC, pur considerando valide le osservazioni di partenza (promuovere i campionati collaterali e per far acquisire competenza agli organizzatori) si ritiene che la soluzione proposta non sia utile ma potenzialmente dannosa, sia per l’EGC e per la collettività sia per l’Italia.
- ) Accordo invece sulla proposta russa di voto ad appello nominale per votazioni importanti come l’assegnazione di un EGC, chiesta per prevenire eventi come quelli verificatisi l’anno scorso.
-) Per l’assegnazione dell’EGC 2015, a scelta fra Repubblica Ceca e Russia, viene lasciata libertà di scelta in base alle proposte concrete che verranno presentate completamente solo a Bordeaux.
-) Viene espresso parere contrario sulla proposta russa di anticipare l’assegnazione dell’EGC 2016 nel caso in cui l’assegnazione del 2015 dovesse sfavorire la Russia.
-) Si discute dell’opportunità di avere un ruolo più attivo sulla scena europea valutando di ospitare prima di tutti alcuni campionati europei collaterali. Si rimanda ogni discussione per necessari approfondimenti e per la mancanza del numero legale di consiglieri rimanendo solo Bertok, Dal Zovo, Foschi, Tirabassi.
-) Si continua comunque la discussione già iniziata precedentemente sull’eventualità di presentare una candidatura, una precandidatura o di dimostrare semplice interesse come Italia per il Congresso Europeo 2016. A seguito della richiesta del Go club Milano, pervenuta al CF il 30 Giugno, di attivarsi per perorare la causa dell'Italia nel portare il Congresso di Go in Lombardia nel 2016, viene richiesto dal club stesso di prendere una posizione sulla precandidatura dell’Italia da effettuarsi quest’anno con l’obiettivo di presentare la candidatura complessiva di progetto concreto l’anno prossimo. Ogni decisione in merito viene rimandata per i motivi sopra esposti.

La riunione si chiude alle ore 0:50.






Manda questa pagina a un amico [Home] [Didattica] [Club] [Classifica] [Federazione] [Internet] [StoneAge] [Tornei] [?]


mondoaperto, iniziativa promossa da Etnoteam ed I.NET Web Go Rating - Top361.com Copyright © 1995-2011 Federazione Italiana Giuoco Go: Maurizio Parton <segretario AT figg.org>
Per commenti alle pagine WWW: webmaster <webmaster AT figg.org>
TOP361()

Ultimo aggiornamento/Last update: Mon Jul 18 19:32:00 CEST 2011
URL: http://www.figg.org/federazione/cf/20110711.html