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Assemblea FIGG |
Aldo Podavini - 9 novembre 1998 |
Estratto dal Regolamento Federale della F.I.G.G. L'Assemblea Federale 2.B Quote di iscrizioni annuali, sottoscrizioni straordinarie Le quote di iscrizione e le quote annuali vengono stabilite dall'Assemblea nell'ultima seduta dell'anno in corso. Nell'eventualità di dover far fronte ad una spesa superiore alle possibilità di bilancio, l'Assemblea potrà deliberare una sottoscrizione straordinaria a carico dei singoli Soci o dei Club associati, stabilendone anche le modalità di pagamento. Le quote e le eventuali sottoscrizioni straordinarie, vengono stabilite vista la relazione sul bilancio che il CF, o per esso il Tesoriere, presenta all'Assemblea (Art 16 SF) E' facoltà dell'Assemblea apporre modificatori alle quote per particolari classi di persone (Art 23 bis SF). Nell'ambito di particolari promozioni é facoltà del CF ridurre le quote stabilite. Tali variazioni debbono essere ratificate dall'Assemblea generale. VOTAZIONI Fonti, tipologie, voto segreto, voto palese, procedura di votazione, voto con scheda, referendum 7.A Fonti In base all'art.25 dello Statuto, vengono specificate le procedure per istituire le norme circa le votazioni ed i metodi di approvazione delle stesse. La modifica della parte VII del RF necessita di approvazione in sede di Assemblea Generale. 7.B Tipologie Vi sono tre tipi di votazioni: palese, segreta e con scheda. Tali procedure di voto si applicano nei seguenti casi: i.- con scheda, solo nel caso di elezioni di Organi Federali. ii.- palese, ovunque non sia richiesto il voto segreto. iii.- segreta, ove sia richiesto da Statuto o Regolamento, sia proposto dal CF, ovvero sia proposto secondo le modalità al punto 7.C 7.C Voto segreto Il voto segreto può essere richiesto su qualsiasi proposta tramite mozione d'ordine. Il voto sulla proposta é segreto ed é approvato con la maggioranza semplice dei votanti. 7.D Voto palese In caso di voto palese, si procede per alzata di mano; il Segretario é incaricato di verbalizzare l'esito dello stesso. 7.E Procedura di votazione segreta La procedura in caso di voto segreto é così definita: i.- a turno i Soci si dirigono ordinatamente alla Presidenza; ii.- ciascun Socio riceve UNA pietra nera (NO) ed UNA pietra bianca (SI) (in caso di delega il Socio oltre alle sue pietre riceve anche quelle delle deleghe); iii.- ne pone una, due o nessuna nel contenitore della votazione, ed una, due o nessuna nel contenitore della controprova; iv.- il Segretario procede immediatamente e pubblicamente allo spoglio e ne verbalizza l'esito. 7.F Voto con scheda in caso di elezioni di Organi Federali Titolo i: sulle votazioni Le votazioni per cui si applicano le seguenti norme sono: l'elezione del CF, l'elezione dei Sindaci. Titolo ii: il Senato Il CF nomina un "Senato di garanti" per vigilare sulle votazioni, compiere le procedure di preparazione delle schede e dei verbali di scrutinio. Il Senato è composto da tre persone: un membro del CF, un Sindaco e un Socio ordinario senza cariche federali. Il Senato elegge al proprio interno il suo Presidente. Fermi restanti i vincoli sin qui enunciati al CF é concesso modificare il Senato per particolari motivi. Il Senato ha il potere di espellere uno o più Soci, anche se candidati, dalla sala delle votazioni se ritiene che stia contravvenendo alle norme di voto. Titolo iii: sui candidati Per essere eleggibile il candidato deve essere Socio della Federazione e in regola con i pagamenti delle quote sociali. Ogni Socio può proporsi come candidato presentando domanda scritta al Segretario nazionale. Il termine ultimo di presentazione della domanda é 36 ore prima della sessione di voto. Al termine di tale scadenza il Segretario redige l'elenco dei candidati e lo espone pubblicamente in seduta. E' consentito fare propaganda con mezzi scritti, verbali o audiovisivi, purché tale attività non turbi lo svolgimento della vita del Club o della Federazione (salvo i vincoli al punto 7.F titolo v). E' permesso presentarsi in schieramenti, in questo caso il gruppo di candidati deve indicare un "capo schieramento". Titolo iv: numero di posti nel CF Prima delle votazioni dei candidati l’Assemblea deve decidere il numero di posti del CF (Art 12 par 1 SF). Tale decisione viene presa con procedura di voto palese su proposte dell’Assemblea. Il CF uscente e tenuto a formulare una proposta di numero. In caso non vi siano proposte ne viene avanzata una da parte dei Presidente del Senato. Titolo v: norme elettorali i.- Prima delle votazioni, ad ogni candidato o rappresentante di gruppo (qualora delegato dai componenti) é concesso un intervento della durata massima di 5min. Durante tale intervento é fatto divieto di intervenire da parte degli altri Soci (candidati o meno). L'ordine degli interventi é estratto a sorte tra i candidati, salvo per i membri del CF che desiderino ricandidarsi, i quali terminano il dibattito nel seguente ordine: VII>VI>V membro; Vice-Presidente; Tesoriere; Segretario; Presidente. Ai "capi schieramento" viene concesso un tempo aggiuntivo pari a cinque minuti. ii.- dal momento in cui inizia la procedura di voto, é fatto divieto di fare propaganda. Ad ogni Socio viene distribuita una scheda per ogni votazione (nel caso il Socio avesse una delega riceverà tante schede quante le deleghe in suo possesso). La scheda sarà controfirmata dal Presidente del Senato, e NON deve in alcun modo essere nominale. iii.- su ogni scheda il Socio può apporre uno o più nomi di singoli candidati, sino al numero di posti del CF stabilito in precedenza dall'Assemblea generale. iv.- la votazione é segreta, si svolge in modo appartato e non può essere resa pubblica. Le schede compilate vanno consegnate al Presidente del Senato il quale le ripone nell'urna di voto. v.- quando tutti gli aventi diritto hanno votato, il Presidente del Senato, di concerto con lo stesso, procede immediatamente allo spoglio pubblico delle schede. vi.- letti i risultati della votazione e consegnati i verbali al CF dimissionario, il Senato decade. vii.- il CF eletto entrerà in carica con decorrenza 30gg. Per il Collegio dei Sindaci la decorrenza é immediata. viii.- i voti dati a Soci non candidati sono considerati nulli. ix.- in caso di parità si procederà a un ballottaggio tra i candidati. 7.G Referendum Lo Statuto Federale prevede l’uso dei referendum conoscitivi (Art 33 SF). Tali referendum possono essere usati solo per conoscere il parere dei Soci circa specifiche questioni e non per abrogare o proporre modifiche a Statuto o Regolamento. I referendum possono essere deliberati da CF o dall’Assemblea generale. Nel caso che il referendum sia deliberato dal CF necessita una votazione interna del CF, in caso di richiesta in sede di Assemblea è richiesta una maggioranza qualificata, 2/3 dei presenti. Il testo dei referendum viene comunicato ai Soci mediante Stone Age e apposita scheda di votazione viene allegata allo stesso. Il testo viene anche pubblicizzato sul sito web. Essendo solo consultivo il referendum non ha quorum, il numero di risposte è uno dei dati su cui il CF e l’Assemblea prenderanno le decisioni. 9.A Provvedimenti disciplinari Esistono tre provvedimenti disciplinari: - l'ammonizione, che non dà alcuna limitazione né sull'attività federativa né su quella agonistica; - la sospensione, per un periodo sino a sei mesi; - l'espulsione (radiazione) La sospensione e la radiazione sono misure disciplinari prese in seguito a gravi e comprovati motivi. Solo il CF e l'Assemblea Generale possono deliberare tali provvedimenti. Il CF prima di deliberare un provvedimento disciplinare ha facoltà di interpellare il consiglio dei probiviri. Il periodo di sospensione può durare sino a sei mesi, durante tale periodo é fatto divieto al Socio di partecipare a competizioni goistiche (nazionali o estere) o di rappresentare in qualunque modo gli interessi della Federazione. La sospensione comporta la perdita di eventuali cariche ricoperte all'interno della Federazione. Il Socio sospeso mantiene il diritto di voto all'interno dell'Assemblea ed é soggetto al pagamento delle varie quote federative. Ripetute sospensioni sono motivo sufficiente per proporre l'espulsione del Socio. Il Socio espulso ha trenta giorni (30gg) di tempo dal ricevimento del provvedimento per fare ricorso contro il medesimo. Mediante lettera raccomandata o fax scritta al Presidente o al Segretario, in mancanza di tale ricorso il provvedimento diventa esecutivo dalla data di delibera del CF (Art 9 par C SF) In caso di ricorso da parte del Socio il provvedimento di radiazione viene discusso e votato in Assemblea. La divulgazione di notizie Federali riservate o il discreditare il nome della Federazione (e del CF) presso altre Associazioni può essere motivo per una proposta di espulsione. L’espulsione può essere anche votata in Assemblea, in questo caso (cioè senza la precedente delibera del CF) necessita una maggioranza di 2/3 dei votanti a favore del provvedimento, in un’Assemblea alla quale vi siano rappresentati almeno 1/4 dei Soci. L’ASSEMBLEA GENERALE Compiti, solgimento, interventi, regolamento 10.A Compiti L’Assemblea è l’organo sovrano della FIGG (Art 11 SF), discute i bilanci e vota su questioni di vita societaria. Le convocazioni dell’Assemblea sono regolate dallo Statuto Federale. 10.B Svolgimento Il CF approva un regolamento di svolgimento di Assemblea (punto 10.D). E’ compito del Presidente o di un suo delegato vigilare circa l’osservanza di detto regolamento. 10. C Interventi Possono intervenire nell’assemblea i soli Soci della FIGG (di qualunque tipo), ma possono votare solo i Soci ordinari e a vita. E’ facoltà dell’Assemblea autorizzare non Soci a stare in Assemblea e a parlare. 10.D Regolamento Il presente regolamento viene istituito per gestire l’Assemblea e per permettere un suo svolgimento senza problemi. Presidente - Presiede l’Assemblea il Presidente Federale o un suo delegato, il Presidente è l’unico con facoltà di dare la parola o toglierla. Il Presidente ha facoltà di proporre una modifica dell’ordine di discussione dei punti all’Ordine del giorno. Orario e luogo L’orario e il luogo dell’Assemblea viene stabilito dal Presidente di concerto con il CF, per particolari motivi è concesso al Presidente di spostare l’orario di inizio della riunione (sempre in avanti nel tempo e mai in anticipo) di un massimo di tre ore, e il luogo dell’incontro entro la stessa città. Interventi vengono stabiliti i seguenti tempi per gli interventi: Relatore (ove la persona proponga il punto o sia delegata a rappresentare il punto) sino a 10 minuti, con proroga di 5. Interventi (alla fine della relazione) 5 minuti. Controinterventi del relatore, 10 minuti massimo a relatore. Controinterventi del pubblico 5 min massimo, per ciascuna persona. Votazione si procede a votazione quando il punto lo richieda. La votazione viene effettuata quando non ci sono più interventi su quel punto, o quando una mozione d’ordine circa il votare sia approvata o quando essendo intervenuti almeno una volta tutte le persone che lo desiderino il Presidente decide di procedere con la votazione. Disciplina è compito del Presidente di vigilare sulla disciplina in Assemblea, ha facoltà di ammonire od espellere persone dalla sala qualora il loro comportamento turbi, rechi fastidio o comunque disturbi lo svolgimento della stessa. Nel caso la persona espulsa dalla sala sia un Socio, questi riterrà la sua facoltà di votare, e sarà riamesso in sala ogni volta che ci sia una votazione per il tempo del voto. Il presidente ha facoltà di riammettere una persona espulsa. Mozioni d’ordine sono particolari mozioni che prendono priorità sullo svolgere dell’Assemblea. Tali mozioni possono essere - richiesta di voto - richiesta di sospensione (per non più di 15 min e su approvazione del Presidente) - richiesta di cambiamento dell’ordine della discussione dei punti dell’OG (con approvazione del Presidente) - richiesta di votazione segreta - altre richieste Il Presidente decide se la mozione d’ordine è ammissibile o meno, la mozione va votata con voto palese e passa con la maggioranza semplice dei voti. Aggiornamento lavori la proposta di aggiornare I lavori può essere fatta come mozione d’ordine a partire dalla quarta ora di riunione. Per passare richiede una maggioranza qualificata (2/3 dei voti presenti). I lavori si aggiornano da un minimo di 8 ad un massimo di 24 ore. Quorum Non esiste un quorum per lo svolgimento dell’Assemblea. Lo statuto e il regolamento precisano gli specifici punti in cui necessita un quorum. 10.E OG e votazioni L’Ordine del Giorno dell’AG viene fissato dal CF (Art.11 SF par 7). Una volta approvato l’OG viene comunicato ai Soci tramite gli organi di diffusione della Federazione (Stone Age, sito web etc.) I singoli Soci possono inviare punti da inserire nell’OG, termine ultimi per la presentazione di tali punti è 90gg prima dell’AG stessa. I punti pervenuti dopo tale data verranno discussi tra le "varie ed eventuali". E’ facoltà del CF ammettere punti pervenuti dopo tale data o aggiungerne di nuovi all’OG. E’ ammessa votazione solo sui punti dell’OG, tutti gli altri punti pervenuti e le discussioni sotto la voce "varie ed eventuali" non possono essere votate.
Aldo Podavini
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Ultimo aggiornamento/Last update: Tue Dec 29 17:36:46 MET 1998
URL: http://www.figg.org/discussioni/assemblea/risp08.html