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Assemblea FIGG

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Enrico Tognoni - 6 ottobre 1998

LETTERA ALL'ASSEMBLEA della FEDERAZIONE ITALIANA da parte di un socio

Quest'anno sarà fatta all'assemblea la solita presentazione delle azioni
di ordinaria amministrazione ,e la richiesta di espulsione di 2 soci.


La federazione siete voi, oops ci sono anch'io, per cui vi chiedo di
agire perchè da quest'anno l'assemblea non sia più un'avvenimento cui si
assiste supinamente attraverso un test del tipo si/no/forse.

Il consiglio federale è stato regolarmente eletto dalla maggioranza
democratica, quindi esprime la maggioranza della federazione dunque la
federazione, si è proprio così , ma non dimentichiamoci che mentre il
consiglio esprime , l'assemblea è , mentre il consiglio è il riflesso di
una maggioranza, l'assemblea è la maggioranza è in se e per sè, cosa che
durante l'anno può solo pallidamente essere rappresentata.

Adesso vorrei parlare di una menomazione che ogni anno l'assemblea
subisce , non per colpa di qualcuno, ma per opera, anzi per non opera
dei membri della suddetta, invece di parlare dei progetti ,degli
indirizzi che la federazione dovrebbe prendere si finisce per motivi di
comodo col votare si/no di fronte a dei candidati che offrono dei punti
già pronti, un po' come i precotti surgelati che si trovano nei
supermercati.
Questo di solito avviene perchè le persone giungono all'assemblea
impreparate ad essere gli attori protagonisti veri e propri della
federazione, come se la federazione non fosse una cosa realmente nostra.

Prima di votare si/no ad una candidatura di lista, è bene chiarire
alcuni punti ben precisi.
A me sta bene che qualcuno si candidi stabilendo un programma da
seguire, però questo programma deve essere sempre subordinato alla
volontà dell'assemblea quando si esprime in termini chiari e precisi.

1) Ora io chiedo che come primo atto l'assemblea rinasca dalle sue
ceneri, ovvero che quest'anno finalmente nasca, ed esprima una sua
volontà originaria ed autonoma.
E come primo atto di volontà per nascere l'unica cosa che può fare è
un'atto di remissione dei debiti, ovvero un voto unanime , se volete
plebiscitario , che da un lato ratifichi l'operato del consiglio
federale nella sua operazione ordinaria e straordinaria in toto, e che
dall'altro emetta un'amnistia totale e liberatoria che cancelli ogni
sanzione comminata a chiccessia socio per qualsiasi motivo e come
assemblea badate bene abbiamo il diritto di fare questo e altro.
Fatto questo , direte voi e adesso? si può tornare a casa?
No adesso comincia il bello, adesso si comincia finalmente ad esistere
come federazione discutendo i temi scottanti  che sono propri di
qualunque federazione italiana che osi e al tempo stesso meriti di
portare questo nome.

PERCHE' NON CRESCIAMO?

2) Non possiamo fare pubblicità, sembra che siamo paralizzati dal fatto
che se la SIAE arriva chiude tutto, ovvero si dovrebbero pagare multe e
tasse a non finire finiremmo in contenziosi interminabili, come è
accaduto alla federazione scacchi, quando sono arrivati durante una
manifestazione "torneo di scacchi" .Situazione peraltro da cui è
brillantemente uscita.
Premesso che ci sono possibilità da esplorare in questo senso per essere
nella legalità e quindi al riparo da qualsiasi contenzioso, e bene che
si chiarisca che se vogliamo veramente essere federazione italiana, non
possiamo fermarci di fronte a questo ostacolo, così come è stato
affrontato da tutte le federazioni italiane che abbiano le palle (non
solo biliardo dunque) per essere federazione, e quindi acquisiendo su di
sè il tema della diffusione nel caso specifico del GO.

3) Mancano tornei di qualità, con premi in denaro, che attraggano
l'elite dei giocatori europei ed orientali amatori.
La nostra federazione ha deciso di non fare tornei con premi in denaro,
con la logica del si/no/forse noi, come assemblea ci siamo
autoimpastoiati a vivere in una torre d'avorio, anche se sarebbe +
corretto dire di plastica o di vetro.
Senza la presenza di giocatori di qualità che vengano a portarci la loro
esperienza e che attirino su di sè l'attenzione del pubblico, il go non
può diventare di interesse nazionale, come esempio cito il mondiale di
scacchi, Fischer-Spaskij, da allora l'Islanda ha un numero sterminato di
Grandi Maestri di scacchi tale che supera l'Italia per N volte
nonostante il numero di abitanti, sia nei grandi giocatori e molto
probabilmente nel numero dei praticanti.
Questo non significa che noi si debba chiedere alla Nihon Khin di
organizzare a Roma la finale dell'Honimbo o del Kisei, anche se non
sarebbe una cattiva idea :)

4) La nostra federazione non incentiva l'attività agonistica, sulla base
di considerazioni filosofiche di cui non entro del merito, resta il
fatto che non incentivando l'attività agonistica, ha prodotto la
crescita 0 del livello dei giocatori, il quale è affidato ai giocatori
stessi che come mezzo per imparare hanno solo l'andare all'estero vedi
appunto i + forti italiani.
La conservazione del GO passa per forza dal miglioramento, è solamente
migliorandolo che si può conservare.
In italia abbiamo 2 forti giocatori dan che praticamente ogni anno si
sfidano per vincere la finale, così è andata negli ultimi anni, e così
andrà anche nei prossimi 10 anni, che tale è il tempo necessario perchè
in Italia un giocatore possa raggiungere quel livello con una dedizione
amatoriale, ma vorrei incentrare il discorso sul fatto, che se questi
giocatori resteranno gli unici forti nel nostro paese, e se i nuovi non
arrivano al loro livello e li superano, questo significa che in un arco
di tempo non definito il livello di gioco in Italia si abbasserà
progressivamente fino a sparire, l'italia attualmente è fanalino di coda
in Europa e nel mondo, ma ha i mezzi per crescere e le risorse umane
sempre che le persone trasmettano quello che hanno agli altri e li
aiutino a crescere e a migliorare, agendo come agiamo ora prendiamo solo
dagli altri paesi, senza dare nulla in termini di crescita, e questo mi
sembra ingiusto considerate le risorse umane che abbiamo.
E proprio grazie all'attività agonistica possiamo uscire da questa
impasse.

5) L'organo di diffusione della federazione STONE AGE: da qualche tempo
sono apparsi articoli per i bassi Kyu, ma, se una persona all'oscuro si
trovasse a contatto con questa pubblicazione, mai e poi mai potrebbe
capire cosa è il go, invece di dedicare le ultime pagine al nome dei
soci, peraltro anacronisticamente, almeno in tutte le edizioni, si
potrebbe inserire nelle prime 2 pagine sempre le regole di base per cui
tutti dal principiante in avanti possano capire che cosa è il go, e
giocare da subito, e mettere dei problemi e degli articoli che vadano
dal più semplice al + complesso in modo che una persona non addentro
possa fruire di stone age dal primo numero che gli passa sotto il naso.

Questi sono i punti su cui chiedo l'assemblea si esprima,
sono tutti relativi alla DIFFUSIONE del GO con una sincera preghiera vi
chiedo di prenderli in considerazione.

Grazie

Enrico Tognoni


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Ultimo aggiornamento/Last update: Tue Dec 29 17:35:35 MET 1998
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