[Home] [Didattica] [Club] [Classifica] [Federazione] [Internet] [StoneAge] [Tornei] [?]
| Tornei: [Indice] [Campionato Italiano] [Grand Prix Milano] [1998] [1997] [1996] [Coppa Brambilla] |
| Campionato italiano 1996: [Il torneo] [Classifica] [La finale] [Le foto] |
XVII Campionato Italiano di Go |
di Paolo Montrasio
Nei primi tre giorni di novembre si è disputato a Milano il Campionato Italiano. Grazie alla formula open erano presenti tutte le nazioni che contano. Rappresentanti di Cina, Corea, Giappone, Francia, Germania, Olanda e Argentina hanno dato filo da torcere ai nostri campioni. Per l'anno prossimo vedremo di invitare qualche professionista dal Giappone.
Scherzi a parte (tutti gli "stranieri" abitano qui e noi goisticamente siamo un po' scarsini), vediamo com'è andata.
Venerdì 1 |
Venerdì mattina 42 goisti si radunano nell'aula magna del solito Centro Garibaldi per contendersi il titolo. Altri 8 si aggiungeranno nel fine settimana. Di questi solo pochi hanno reali possibilità di vittoria. Ricordiamo che si gioca per due obiettivi. Innanzitutto c'è la vittoria nel torneo, poi c'è il titolo di Campione italiano. La finale si disputerà in primavera ed è riservata ai due giocatori italiani che si piazzeranno meglio in classifica.
I favoriti assoluti per il titolo sono Enzo Pedrini (campione in carica) e Ramon Soletti, entrambi terzi dan. A loro si aggiungono Enzo Burlini 2 dan, che l'anno scorso ha mancato la finale all'ultima partita. Marco Vajani 1 dan è l'outsider. È purtroppo assente Alberto Rezza 1 dan, così i dan italiani si esauriscono qui. A questi giocatori contendono la vittoria nel torneo Open il cinese Zhou Jian Lin 3 dan e la giapponese Kato Madoka 2 dan.
Le ostilità si aprono verso le 11 quando Enzo si accomoda sulla sua sedia di detentore del titolo al tavolo numero 1, da dove nessuno riuscirà a scalzarlo fino a domenica sera.
Il primo turno termina senza sorprese. Al secondo ci sono i primi scontri diretti, in cui Enzo Burlini supera Kato Madoka e Zhou Lin Jian ha la meglio su Marco Vajani. Assiste alle partite il signor Mercadante, che ha fatto di recente visita al Go Club di Milano dopo un'assenza più che decennale (per chi non ha letto il numero 1 di Stone Age: si parla del Go italiano negli anni settanta).
I primi quattro giocatori del tabellone sono a punteggio pieno. La giornata di sabato sarà come sempre decisiva.
Sabato 2 |
Il primo turno di sabato è una specie di semifinale. Al tavolo numero 1 si sfidano i due Enzi e al numero 2 si affrontano Ramon e Jian Lin. Enzo Pedrini ha la meglio grazie ad un semeai all'ultima libertà e Ramon piega Jian Lin. Il meccanismo del MacMahon li farà incontrare nel pomeriggio riproponendo la finale degli ultimi tre anni. Il vincente avrà la quasi certezza dell'approdo in finale.
Il primo turno pomeridiano è importante anche perché al tavolo numero 3 Enzo Burlini e Marco Vajani si affrontano per rilanciare le proprie chances. Il vincitore affiancherà in classifica il perdente della partita tra Ramon e Enzo Pedrini. La via per la finale è ancora aperta.
Enzo Pedrini vince ancora grazie ad un'altro semeai. Maurizio Vitari è sorpreso dal cambiamento dello stile di gioco di Enzo. "Una volta era molto posizionale" ricorda, e ipotizza che a contribuire a quest'evoluzione sia stata l'abitudine di giocare su Internet dove si pratica un gioco più aggressivo. Non per niente Enzo è l'autore della serie di articoli sul semeai che sta apparendo su Stone Age.
Mentre la partita tra Marco e Enzo Burlini prosegue, fuori dalla sala i giocatori iniziano a scherzare sul finale della partita tra Gigi Albieri e Paolo Montrasio. Gigi, che teneva il bianco, conta 59 punti al suo avversario. Paolo gliene conta 53 a cui si sommano i 5 e mezzo del komi, pertanto Paolo vince di mezzo punto. I due iniziano a scambiarsi le frasi di circostanza che accompagnano una vittoria con uno scarto così ridotto quando Francesca Mauri che stava assistendo alla partita fa notare imbarazzatissima che un territorio nero che Gigi aveva contato come 20 punti ne racchiudeva in realtà solo 16. Quattro punti in meno per nero e punteggio finale 58 e mezzo a 55 per Gigi.
La partita tra Marco e Enzo Burlini va avanti. Si attende solo la sua fine per poter stilare gli accoppiamenti per il quinto turno. Alla fine di un'autentica battaglia Enzo ha la meglio, ma pagherà lo sforzo perdendo clamorosamente la partita successiva proprio contro Francesca Mauri 4 kyu.
Il quinto turno riserva altre sorprese. Zhou Jian Lin dà forfait e perde contatto con Enzo, mentre ribaltando il pronostico Madoka batte Ramon rilanciando le proprie chance per la vittoria nell'Open e complicando la corsa degli italiani al secondo posto libero per la finale.
Domenica mattina Madoka avrà la possibilità di battere Enzo Pedrini ed affiancarlo in vetta alla classifica che vede Enzo in testa con 5 vittorie. Al secondo posto Jian Lin e Madoka con 4 e un gradino più sotto Ramon, Enzo Burlini, Marco con 3 vittorie appaiati dalla sorprendente Francesca con 4.
Domenica 3 |
I risultati un po' strani del sabato hanno l'effetto di far sedere due quarti kyu di fronte a due terzi dan, Jian Lin e Ramon. I dan non infieriscono e i due sfidanti contengono la sconfitta entro un margine onorevole di una quindicina di punti. Al tavolo numero 1 Enzo Pedrini vince ancora e conquista matematicamente la vittoria del torneo e l'accesso alla finale. Madoka come al solito si dispera per la sconfitta, ma le sue possibilità di salire sul podio sono intatte.
All'ultimo turno Enzo Pedrini perde con Jian Lin, così il giovane cinese si assicura il secondo posto in classifica mentre Madoka batte Marco Vajani e si issa al terzo posto. Le posizioni che contano sono pertanto definite, ma l'attenzione dei giocatori si concentra sulla partita tra Enzo Burlini e Ramon Soletti. Il vincente contenderà il titolo di Campione Italiano a Enzo Pedrini nella prossima primavera.
Alla fine Ramon ha la meglio così assisteremo alla quarta finale consecutiva tra lui e Enzo Pedrini. Lo sconfitto invece rimpiangerà di aver perso la partita di sabato con Francesca. Da parte sua Francesca conclude il torneo con 5 vittorie e due punti per il mondiale, avendo superato nell'ultimo turno Maurizio Vitari che propone di farla "zero kyu, ossia mina vagante", visto che ha battuto 2 primi kyu e un secondo dan.
Al termine rinfresco con innumerevoli pacchi di patatine, salatini e pop-corn accompagnati da 24 bottiglie di Chardonnet e bibite varie. Tra un bicchiere e l'altro si è trovato il tempo di procedere alla premiazione.
Applausi ai primi tre, Enzo Burlini, Jian Lin e Madoka. Applausi anche per chi si è ben comportato: per Andrea Bertieri (7 vittorie), Umberto Giostra (7) e Dimitri Sobrero (6) si preannuncia una promozione. E per finire, un marsupio dell'Europeo a tutti!
| Campionato italiano 1996: [Il torneo] [Classifica] [La finale] [Le foto] |
| Tornei: [Indice] [Campionato Italiano] [Grand Prix Milano] [1998] [1997] [1996] [Coppa Brambilla] |
[Home] [Didattica] [Club] [Classifica] [Federazione] [Internet] [StoneAge] [Tornei] [?]
Copyright © 1995-1998 Federazione Italiana Giuoco Go: Gionata Soletti
Per commenti alle pagine WWW: Paolo Montrasio
Ultimo aggiornamento/Last update: Tue Dec 29 17:15:21 MET 1998
URL: http://www.figg.org/ci/1996/index.html