Go Seigen

Area pubblica. Scrittura messaggi: chiunque.

Moderatori: Stefano Tarquini, Olivier, Ken Federico, StefanoB

Mirco
Utente
Messaggi: 520
Iscritto il: 17/02/2011, 19:16
Località: Bologna

Go Seigen

Messaggio da Mirco » 13/05/2012, 16:34

Ciao cari, sto leggendo un libro di go Seigen e nell'introduzione ai fuseki del 21-esimo secolo scrive:

"Fra pochi anni saluteremo il ventunesimo secolo. Il GO ha una lunga storia, è esistito per diverse migliaia di anni e continuerà ad esistere certamente nel ventunesimo secolo e probabilmente nel trentesimo e nel quarantesimo secolo.

Anche se il Go è stato giocato per circa 5 000 anni, ancor oggi non comprendiamo nemmeno un decimo del suo mistero. Non è stupefacente? Più uno studia, più incognite emergono. Cercando in qualche modo di capire, persino io, Go Seigen – guardo ogni singolo giorno il goban. E quando lo faccio, ogni giorno scopro qualcosa di nuovo ed è così divertente.

Ho già passato l'età di 80 anni, così il tempo che mi rimane su questa terra non è molto. Comunque, vorrei vivere almeno fino a 100 anni per vedere come il go si sviluppa nel ventunesimo secolo e studiare di più per contribuire alla comunità del Go giocato.

In particolare, la storia del gioco sull'hoshi (star point) è breve e molto spazio per la ricerca ancora rimane. Grazie alla ricerca, già fatta dai nostri illustri predecessori, abbiamo accumulato un certo grado di conoscenza sul punto 3-4 (komoku), ma la ricerca sull'hoshi è responsabilità e dovere degli attuali e futuri giocatori. Per aggiungere ancora più spessore e profondità al go …. "

Mirco
Utente
Messaggi: 520
Iscritto il: 17/02/2011, 19:16
Località: Bologna

Re: Go Seigen

Messaggio da Mirco » 15/05/2012, 17:20

Queste considerazioni di Go Seigen mi fanno venire venire in mente quando dopo diversi mesi di studio di alcune varianti del magic sword, lessi su go world che quel joseki era stato di recente superato.

In effetti si dice che se non arrivi al livello dan non puoi capire veramente il go.

Io per questo ho sempre cercato di astenermi da scrivere su riviste del merito del gioco, dedicandomi quasi esclusivamente al commento su eventi e tornei.

Credo che a maggiore ragione lo debbano fare i kyu a due cifre.

In Italia, lo si vede purtroppo da come è gestita la federazione, si tende spesso ad improvvisarsi, con risultati a volte devastanti.

Permettetemi di dirvelo da papà, cercate di superare questa mania di protagonismo, ricordatevi della responsabilità che ogni ruolo o azione comporta e cerchiamo di non buttarci in cose che non siamo in grado di fare.

Grazie, Mirco.

Andrea Partiti
Utente
Messaggi: 179
Iscritto il: 22/10/2010, 23:51

Re: Go Seigen

Messaggio da Andrea Partiti » 15/05/2012, 19:44

Ognuno e' libero di esprimersi come desidera.
Se un pittore dipinge in maniera non apprezzata, puo' comunque farlo per se stesso. Magari mostrera' il suo lavoro a meno persone e non gli organizzeranno delle personali in giro per il mondo, ma penso che nessuno abbia diritto di andare da lui e suggerirgli "non dovresti dipingere senza avere un diploma all'accademia d'arte!".
Se noi vogliamo produrre una rivista, non lo facciamo certo per compiacere i goisti, lo facciamo per piacere personale, perche' ci affascinava l'idea, perche' pensavamo di poter produrre qualcosa di bello e senza pastoie burocratiche. Non chiediamo riconoscimenti di alcun genere dalla Federazione e non obblighiamo nessuno a seguire il nostro lavoro o a produrre contributi.

Se avessi avuto la cortesia di leggere l'ultimo numero prima di parlarne cosi' aggressivamente in piu' occasioni, ti saresti reso conto che si tratta quasi esclusivamente di articoli "di cronaca" e poco materiale tecnico, in questo caso.
Penso comunque che giocatori di ogni livello possano dare contributi anche di natura tecnica. Essere un giocatore forte ha poco a che vedere con l'essere un buon didatta.
Penso che un giocatore "di livello dan" sia meno indicato ad insegnare i concetti di base, perche' ha perso contatto con quali sono i problemi che affloggono e bloccano chi ha appena iniziato. Penso che un giocatore troppo forte abbia la tendenza ad imporre concetti troppo astratti per essere assimilati ed integrati nel gioco di chi lo ascolta in maniera naturale, non per cattiveria, ma perche' li considera fondamentali sin da subito.
Questo puo' funzionare in una situazione dedicata interamente allo studio del gioco, in cui si saltano tutte le fasi graduali di apprendimento di nuovi concetti e rimozione di "concetti intermedi che hanno funzionato ma iniziano a mostrare le loro debolezze", non puo' funzionare in una situazione in cui tutti sono amatori con una quantita' di tempo limitata da dedicare al gioco.

Mi sembra inopportuno continuare con queste allusioni riguardo ad un prodotto che non ha nulla a che vedere con la Federazione su questo forum. Se hai dei problemi specifici, puoi rivolgerti alle mail ufficiali, anziche' sollevare polvere qua, dove restano in pochi a darti corda.
Non capisco questa tua crociata, in che modo ti da fastidio quel che facciamo? Quale nervo abbiamo toccato? Perche' in tutta onesta' non riesco a capirlo.

Sul forum della Federazione puoi parlare invece di Stone:AGE, e' piu' appropriato, e potrai collegarlo piu' legittimamente alle critiche sulla gestione FIGG, senza che questi topos dei tuoi thread sembrino mescolati in maniera pretestuosa, come succede adesso.
(burocrazia male, kafka, sono vecchio e saggio, i'ching, soletti cattivi, responsabilita'... che nausea dopo un po'...)

Sara
Utente
Messaggi: 77
Iscritto il: 18/02/2011, 5:57

Re: Go Seigen

Messaggio da Sara » 15/05/2012, 22:11

Mirco ha scritto: Io per questo ho sempre cercato di astenermi da scrivere su riviste del merito del gioco, dedicandomi quasi esclusivamente al commento su eventi e tornei.
Peccato, un'opinione in piu' data senza pretese e' una ricchezza, di chiunque sia.
Mirco ha scritto: Credo che a maggiore ragione lo debbano fare i kyu a due cifre.
Io credo di no :-)
Tralasciando il fatto che non ho scritto di cose tecniche, ma di pensieri personali:
i sistemi di grado giapponesi creano una scala, e una struttura di apprendimento basata sul contributo di tutti, ben incarnata ad esempio da Go Teaching Ladder. Le figure di senpai e kohai sono spesso piu' importanti per la crescita e i progressi quotidiani della figura stessa del maestro.
Percio', chiunque tu sia, chiunque io sia, esiste qualcuno che potra' beneficiare del nostro contributo, su qualunque piano. Penso di averne avuto la conferma piu' volte, e a scanso di equivoci, credo in questo approccio non solo nei campi in cui sono un grado basso, ma anche in quelli in cui sono un grado un po' piu' alto.
Ed e' un modo meraviglioso di vivere le cose. Dovresti provare :-)

Ciao,
Sara
(Come to the dark side. We have cookies.)

P.S. le persone non sono dei numeri, sono delle persone.

ramon
Utente
Messaggi: 234
Iscritto il: 20/04/2011, 9:49

Re: Go Seigen

Messaggio da ramon » 16/05/2012, 13:44

Buongiorno,


Da "Corpo Mente Cuore"; Cesare Barioli e Marcello Bernardi: "Parlando della nostra cultura (occidentale) diciamo che il corpo è stato molto accuratamente considerato e viene validamente protetto; forse più in apparenza che in realtà, perchè avendo tolto di mezzo le minaccie più diffuse, ora siamo portati a concentrare l'attenzione su questo nostro posseso, il corpo, in una forma quasi nevrotica: se un ha mal di testa per mezz'ora sembra che muoia, se uno ha male a un gomito guai, corriamo dallo specialista. Non siamo abituati a sopportare il minimo disagio e non so se è un bene. Comunque nel campo dell asanità sosno stati realizzati progressi senza precedenti.
Nel campo della mente ho dei dubbi che siano stati realizzati uguali progressi, le persone creative in generale, molto intelligenti, o anche mediamente intelligenti, vengono scoraggiate a scuola. La scuola vuole uno che apalica l'intelligenza a quello, non a quell'altro. A Galileo a ogni buon conto hanno detto:"togliti ti mezzo se no ti ammazziamo". Poi, con 4 secoli di ritardo, hanno convenuto che non era il caso. Il culto della mente mi sembra che vengo portato molto più sul settore del nozionismo che non sul settore dell aragione, cioè della capcità logica dell'uomo. Dunque impari quello che gli dicono e poi si metta li, e non pensi, per favore.
Però il campo nel quale direi che forse si è fatto un vero e proprio regresso è proprio quello del cuore. E' un pò la nervatura di tutto il nostro discorso in questo libro. Perchè facciamo qualche cosa? Per guadagnarci. Non necessariamente soldi, anche potere, anche prestigio, anche la medaglia, la coppa, il diploma, la benevolenza altrui, come vuole; ma comunque lo facciamo per guadagnarci. E se qualcuno non si preoccupa tanto di guadagnarci qualcosa viene considerato un disgraziato. Insomma, per usare una parola che è stata usata nei miei confronti, naturalmente da un romano, viene considerato un minchione...Perchè, rapportato alla cultura dominante, se qualcuno fa qualcosa senza tirarne fuori un vantaggio personale è un cretino. E credo che un giudizio del genere sia regressivo."


Ho citato questo pezzo sopra perchè mi sembra opportuno inquadrare le cose in un contesto più ampio. Io vedo il decadimento che l'occidente sta vivendo proprio dai comportamenti che riscontro nella federazione e nel forum.

Mi sembra che siamo nel tempo delle etichette e delle cose raffazonate, sotto i miei commneti circa due personein particolare che possiamo prendere a esempio.

Qui passo all'attacco:

Mi fa sorridere Mirco, ha rinunciato alla tessera per protesta, cosi praticamente ha perso le chance di andare in Korea, che visto i risultati non eranoi poi cosi esigue e quelle di incrementare i punti viaggio, mi viene in mente la storia dell'uomo che per fare un dispetto alla moglie si evira... Poi, sempre Mirco, che da un lato vuol euna federazione "leggera" con poche regole, però qui sul forum continua a scriveci spiegandoci chi deve e non deve fare cosa; io sono in ct perciò non devo espirmermi, i memebri del cf qui non devono scrivere cose fuori dal coro, Sara è troppo debole per scrivere di Go, insomma, Vivè la Libertè!!!
Io continuo a sostenere che la diversità porta ricchezza, qui non siamo in un alegione romana o nella Grande Armée napoleonica, sono passati itempi delle divise, e spero non tornino.

Come mi fa sorridere Roberto, presidente della CT che come metodo di lavoro adotta il: telefonatemi e scrivetemi cosi nel parliamo, ormai le riunioni e le mailinlist sono superate, oddio vista la partecipazione alla cosa forse è anhe l'approccio più realista, d'altronde mi sembra che la maggioranza delle commissioni si siano spente in fretta, cosi come il numero di nuovi soci...
Però mi premeva evidenziare una cosa, se ho visto bene al torneo di SanMarino (12 iscritti al primo turno) è stata fatta una topbar da 6 ( :-) ), i pairing per il primo turno sono stati 1-6, 2-5, 3-4, cosi già al secondo turno qualcuno hapescato sotto... Questo mi sembra il classico esempio di non volere imparare dall'esperienza, già nel resoconto del C.I. 2012 avevamo visto che 6 era un numero considerato "buono" si vede che si voleva fare una prova empirica.

Forse è più di dicei anni che lo dico, se usi il MacMahon i numeri potenza di due sono topbar superiori e è corretto che in topbar ci stia solo chi può ambore ai premi. Sono arrivato alla conclusione che chi non condivide questi due princi semplici abbia problemi suoi personali da risolvere, e io non sono madre teresa di calcutta.

Per fortuna sono I°dan-1 kyu perciò mi frega relativamente poco del C.I., li competo per arrivare tra il 4° e il 10° posto, ma ci sono stati giorni migliori e se ora io fossi uno dei contendenti al titolo a alla finale sarei seriamente preocupato dalla qualità degli accoppiamenti al futuro C.I., auguri.

guido
Utente
Messaggi: 31
Iscritto il: 11/11/2010, 7:59

Re: Go Seigen

Messaggio da guido » 17/05/2012, 15:55

Ramon
Ho trovato, a differenza del solito, abbastanza confusi alcuni passaggi del tuo intervento.
Ci ho capito veramente poco.
guido
Guido Finizia

ramon
Utente
Messaggi: 234
Iscritto il: 20/04/2011, 9:49

Re: Go Seigen

Messaggio da ramon » 17/05/2012, 19:36

Ciao Giudo,
Saranno le nuove pillole che prendo, dimmi cosa non capisci?

guido
Utente
Messaggi: 31
Iscritto il: 11/11/2010, 7:59

Re: Go Seigen

Messaggio da guido » 18/05/2012, 14:31

Ciao Ramon
Innanzitutto, sembrerà una coincidenza , ma anche io sto prendendo da qualche giorno dei medicinali per la pressione ed ho notato che influiscono negativamente sia sulla mia attenzione che sul mio umore, quindi magari la colpa è mia o forse di entrambi.
Comunque andando nello specifico, all'inizio posti citando, un pezzo di testo dove dopo una interessante analisi sulla nostra società ad un certo punto, dopo aver toccato corpo e mente , si arriva a parlare del cuore, ed a me sembra che il testo critichi la nostra società attuale dove tutto è collegato al guadagno, all'interesse ed al risultato. Poi però subito dopo, quando parti all'attacco...mi critichi l'atteggiamento di Mirco trovando "divertente" il fatto che rinunciando allo status di socio di fatto finisce con il perdere i punti viaggio che gli garantirebbero la possibilità di partecipare a quei maledetti rimborsi (due volte maledetti) che tanto hanno danneggiato l'ambiente del Go italiano,ed io in questo ci vedo un controsenso. Come mi sembra un controsenso il fatto che proprio tu che come altri , spesso sostieni la necessità di una chiusura ai non soci ed agli stranieri, proprio in nome di un certo pragmatismo, mi vieni a citare un testo che mi sembra sostenere l'esatto contrario, ossia la necessità di imparare a mettere davanti agli usuali interessi egoistici, quelli più sentimentali di un mondo cavalleresco e più aperto, dove la bellezza di poterci confrontare con chiunque e/o di condividerci spazi e sapere anche a costo di non arrivare primi e vincere un premiuccio, dovrebbe alla fine prevalere...ma avrò capito male io.
Comunque il tuo intervento in generale mi appare un po confuso nella costruzione dei periodi e nella scelta delle parole,forse dai per scontato una buona conoscenza dei dettagli da parte di tutti,o forse sono io in particolare che sto troppo al di fuori di certe cose per poterle capire.
Comunque al go voglio e bene e per questo continuo ad interessarmene e a provare simpatia per tutti coloro che ci si appassionano a prescindere il lato agonistico e del risultato personale.
ciao
guido
Guido Finizia

Mirco
Utente
Messaggi: 520
Iscritto il: 17/02/2011, 19:16
Località: Bologna

Re: Go Seigen

Messaggio da Mirco » 21/05/2012, 11:45

Cari Sara e Andrea, quello che non capisco è perché dobbiate sempre rispondere in due anche se è coinvolto solo uno. Mi pare un modo da bulli di strada di portare avanti le discussioni che non si addica a dei giocatori di go.
Rispondendo a Ramon, io non mi sono dissociato dalla federazione per fare un dispetto a qualcuno. Mi sono dissociato perché ci sono troppo cose che non condivido in questa federazione e nel comportamento dei suoi soci. Però fino a quando continuerò a scrivere vuol dire che ho ancora qualche speranza che le cose cambino.
Quando non mi vedrete più scrivere invece saprete che ho perso le speranze.
Speranza in cosa? Ti chiederai.
Be’ la speranza ad esempio di una comunità goistica normale, dove i principianti non scrivono gli editoriali delle riviste di go giocato, dove le riunioni della federazione durano un’ora e mezzo, massimo due ore, e dove le persone non si comportano come bulli di strada e il più arrogante non è il criterio per stabilire chi abbia ragione. Una federazione in cui c’è massima apertura verso chi non è socio, perché crede che il modo migliore per crescere sia quello di farsi conoscere, non quello di riservare le informazioni e i diritti ai soli soci. Una federazione in cui non c’è bisogno di tante regole perché i soci dal gioco del go hanno imparato che lotte e diatribe si svolgono solo sul goban, ma che nella vita, la fiducia che le persone che abbiamo eletto sappiano decidere al meglio per tutti e la mitezza sono i valori principali.
Non dico che quelli come Sara, Partiti e Soletti G. debbano essere banditi dalla federazione, ma è compito di tutta la comunità far sì che sappiano stare al loro posto, di dire a Sara, che se un principiante scrive del go giocato è una offesa per il mondo del go italiano, perché ne svilisce il valore, che il socio Partiti pratichi l’oligarchia all’interno della federazione è sbagliato, perché questa federazione è democratica e tutti i soci devono avere lo stesso peso, che il socio, Soletti G. da quasi due anni, con cadenza quasi giornaliera alimenti una polemica pretestuosa verso i dirigenti della nostra federazione, è senza senso ed è ora che la finisca.
Quando ti sentirò sostenere queste cose Ramon, mi tornerò a riscrivere, non perché i miei dispetti hanno ricevuto soddisfazione, ma perché ho qualcosa da condividere con i soci della federazione.
Se c’è qualcosa che posso rimproverare ai nostri dirigenti, che in generale sono persone in gamba, è proprio di non aver capito che una federazione si gestisce e si fa crescere creando motivi di condivisione.
Sperare che una federazione cresca cercando di assecondare le richieste dei più arroganti e di chi urla più forte è un errore.
La responsabilità di tutto questo sfacelo però, non è degli oligarchi arroganti, ma dei dirigenti miopi e dalle ristrette vedute.

Andrea Partiti
Utente
Messaggi: 179
Iscritto il: 22/10/2010, 23:51

Re: Go Seigen

Messaggio da Andrea Partiti » 21/05/2012, 13:47

Penso che ormai l'unico a comportarsi in maniera arrogante e a giudicare senza tregua su questo forum sia tu.

Rispondiamo in due, perche' siamo due persone, con diversi pensieri. Io vedo un post, ho delle cose da dire e le dico. Sara lo legge in un altro momento, ha dei diversi pensieri da esprimere e li scrive.
Mi sembra un normale modo di comportarsi, se parli senza cognizione di un lavoro che ha coinvolto entrambi.

Forse dovrebbe rispondere solo il piu' alto in grado di ogni "fazione" coinvolta, nella tua visione miope e dalle ristrette vedute del mondo, ma non ci siamo ancora arrivati per fortuna, ed ognuno e' libero di pensare con la sua testa :)

Rispondi