Club riconosciuti e tessere

Discussioni, idee e Proposte per il nuovo Statuto della Federazione

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Mirco
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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Mirco » 10/05/2011, 14:12

Tusitala ha scritto:
Meno arroganza, please, non mi sento un extraterrestre come non sono extraterrestri i veneti che hanno fondato una associazione regionale e se la passano molto bene.
Certo, qualcuno ha dovuto girare un po' di uffici, ma è anche grazie a questo se possono organizzare tornei così curati in luoghi eccellenti.
E' un fatto che in Toscana entro un mese avremo una associazione, non perché siamo dei matti e ci piace più la burocrazia che giocare a go, ma perché ci CONVIENE, Coni o non Coni!
Siamo sicuri che molte persone che non si iscriverebbero alla Figg perché non partecipano al campionato italiano si associeranno certamente a ToscanaGo, ne abbiamo parlato tra club toscani e ci piacerebbe creare un legame con la federazione in modo che ogni nostro tesserato sia anche socio Figg, conviene a tutti.

Se Atomo e Tortellino ritengono la creazione di una associazione in Emilia-Romagna inutile, nessuno impone niente, non cambierebbe nulla rispetto ad oggi, perciò non vedo cosa ci sia da lamentarsi.
Capisco, però ricordiamoci che il go in Italia in piccola parte è rappresentato da Veneto e Toscana. E non è vero che i club che si costituiscono associazione e una organizzazione articolata siano i più attivi ed efficaci nel go. Non basta sapere organizzare tornei per avere un buon club.
Mi sembra che dei due l’arrogante sia tu, Filippo.

Davide Bertok
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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Davide Bertok » 10/05/2011, 14:17

Andrea Donati ha scritto:Allora Davide, a mio parere, l'interesse dei club si crea. Se essere club riconosciuto (con statuto registrato o meno) è solo una palla e porta solo noie è del tutto ovvio che nessuno lo faccia, Pisa è andata avanti benissimo tutti questi anni senza esserlo e senza nessuno svantaggio. Per arrivare al risultato che desideriamo bisogna prima di tutto creare l'interesse nei club a farsi riconoscere con reali vantaggi. Es se sei club riconosciuto puoi ospitare una tappa del circuito italiano di tornei per il mondiale e puoi ospitare il campionati italiano oppure se sei club riconosciuto ti faccio uno sconto sulla tessera oppure se sei club riconosciuto la federazione ti presta il materiale etc...

Questo è solo il primo passo, ovviamente, nella direzione indicata dall'assemblea; poi se io e 3 amici vogliamo creare un club dove giochiamo (magari in classe) senza preoccuparmi di nulla lo posso sempre fare e la federazione magari mi aiuterà anche.
Senza servizi ed incentivi nessun club farà lo sforzo di darsi uno statuto (con un comodo modulo magari) per essere la FIGG sul territorio.
Andrea ci parli tu con il Tortellino i cui maggiori referenti (a parte uno di Reggio) non hanno neanche intenzione di tesserarsi con la FIGG perchè stanno bene così?
Ci parli tu con Bari che ritengono la Federazione totalmente inutile per il loro club a parte il giorno in cui porteremo 50 giocatori al loro torneo?
Guarda, magari mi sbaglio ma credo che sia tempo perso, l'impressione è che i vantaggi che tu citi alcuni club non sono interessati per nulla perchè hanno già tutto quello che a loro serve per andare avanti. :(
Lieto di essere smentito se interviene su questo forum qualcuno che rappresenta un club di quelli che secondo me fanno "vita a se stante".
Davide Bertok

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Davide Bertok » 10/05/2011, 14:22

Mirco ha scritto:
Capisco, però ricordiamoci che il go in Italia in piccola parte è rappresentato da Veneto e Toscana. E non è vero che i club che si costituiscono associazione e una organizzazione articolata siano i più attivi ed efficaci nel go. Non basta sapere organizzare tornei per avere un buon club.
Mi sembra che dei due l’arrogante sia tu, Filippo.
Mirco ma ci fai o ci sei?
Per quanto io sia scettico sulla situazione attuale non posso essere cieco di fronte alle opportunità!
Filippo parla delle opportunità che offre l'avere una associazione e un'organizzazione di un certo tipo (neanche tanto burocratica: se hai uno statuto e un presidente sei già a posto!) nell'ambito del go, quindi anche cose che posso essere a venire. Non sta mettendo in discussione l'efficacia di altri club!
Davide Bertok

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Mirco » 10/05/2011, 14:39

Davide Bertok ha scritto:
Mirco ma ci fai o ci sei?
Per quanto io sia scettico sulla situazione attuale non posso essere cieco di fronte alle opportunità!
Filippo parla delle opportunità che offre l'avere una associazione e un'organizzazione di un certo tipo (neanche tanto burocratica: se hai uno statuto e un presidente sei già a posto!) nell'ambito del go, quindi anche cose che posso essere a venire. Non sta mettendo in discussione l'efficacia di altri club!
Va be', si vede che non è giornata, prima mi si dà dell’arrogante, poi dello scemo.

Vi lascio alle vostre interessanti discussioni sulla revisione dello statuto e agli enormi vantaggi che questa revisione porterà, vantaggi che però nessuno però ha mai spiegato quali siano.

Ciao, Mirco.

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Davide Bertok » 10/05/2011, 14:51

Mirco ha scritto: Va be', si vede che non è giornata, prima mi si dà dell’arrogante, poi dello scemo.

Vi lascio alle vostre interessanti discussioni sulla revisione dello statuto e agli enormi vantaggi che questa revisione porterà, vantaggi che però nessuno però ha mai spiegato quali siano.

Ciao, Mirco.
Mirco io non ti dò nè dell'arrogante nè dello scemo, ma semplicemente del permaloso!
Io ti chiedo semplicemente di rileggere quanto ha scritto Filippo (e non solo lui) e di rispondere a tono, non di rispondere con argomenti che non c'entrano nulla. La sostanza è: possono interessare ad un club i vantaggi di questo tipo di organizzazione che è stata proposta? Non hai capito bene quali sarebbero questi vantaggi? Possiamo approfondire il discorso.
Ma reagendo così tu non dai ragione nè a me nè ad Andrea: semplicemente tu dimostri di non voler affrontare questa discussione.
Davide Bertok

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Andrea Donati
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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Andrea Donati » 10/05/2011, 15:36

Davide Bertok ha scritto: Andrea ci parli tu con il Tortellino i cui maggiori referenti (a parte uno di Reggio) non hanno neanche intenzione di tesserarsi con la FIGG perchè stanno bene così?
Ci parli tu con Bari che ritengono la Federazione totalmente inutile per il loro club a parte il giorno in cui porteremo 50 giocatori al loro torneo?
Guarda, magari mi sbaglio ma credo che sia tempo perso, l'impressione è che i vantaggi che tu citi alcuni club non sono interessati per nulla perchè hanno già tutto quello che a loro serve per andare avanti. :(
Lieto di essere smentito se interviene su questo forum qualcuno che rappresenta un club di quelli che secondo me fanno "vita a se stante".
Sì Davide, ti sbagli e smettila per favore.
Anche se un paio di club dovessero continuare testardamente a ritenersi "contenti così" hai intenzione di continuare ad accettarlo perché "tanto è una perdita di tempo"?
TU con il CF dimostrerete loro, con i fatti, che non gli conviene non tesserarsi e non farsi riconoscere come club!
perché avranno qualcosa in cambio dei soldi della tessera. Dimostrate loro che la Federazione esiste.
Offrite loro servizi e rompetegli le scatole PERSONALMENTE e vedrai che alla fine (dopo tanto lavoro ovviamente!) i risultati ci saranno.
Siete stati eletti per risolvere questi problemi non per lamentarvi! FORZA!
Ultima modifica di Andrea Donati il 10/05/2011, 15:44, modificato 1 volta in totale.
<<Un club nasce dal momento esatto in cui almeno due giocatori credono che esista e muore quando ne rimane uno solo>> Guida Galattica per Goisti

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Tusitala » 10/05/2011, 15:43

Capisco, però ricordiamoci che il go in Italia in piccola parte è rappresentato da Veneto e Toscana. E non è vero che i club che si costituiscono associazione e una organizzazione articolata siano i più attivi ed efficaci nel go. Non basta sapere organizzare tornei per avere un buon club.
Mi sembra che dei due l’arrogante sia tu, Filippo.
Mirco, non ho mai detto che non si possono fare promozione e tornei belli senza carta da bollo, sono sicuro che tu e i giocatori del tuo club fate un ottimo lavoro.
Quello che sto dicendo è che per farci aprire le porte delle scuole e richiedere degli spazi dove poter organizzare le nostre iniziative un minimo riconoscimento legale è spesso utile e, secondo me, alla federazione farebbe comodo poter contare su associazioni locali che ce l'hanno, senza per questo smettere di supportare i club che non sono interessati ad averlo.
Ancora non ti convince?
Discutiamone pure, ma per favore non darmi del pirla solo perché mi sono posto il problema.
Filippo Gorlero

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da kiru » 11/05/2011, 7:41

Mirco ha scritto:
Purtroppo dovevo seguire l'organizzazione di un corso per principianti e un incontro con un 4 dan cinese. Sarei venuto molto volentieri. La giornata goistica iniziata alle 2 del pomeriggio è finita alle 2 di notte.
WOW, Mirco ci dici com'è andata?
Chi era la pro?
Ciauz

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Mirco » 25/05/2011, 12:01

kiru ha scritto:
WOW, Mirco ci dici com'è andata?
Chi era la pro?
Ciauz

Leo[/quote]

Ciao Leonardo, non era professionista, ma amatore. Per chi lo conosce su KGS era Carbon che è venuto in Italia per lavoro ed è passato da Bologna (già lo avevamo incontrato a Milano durante il torneo). Siamo stati fino a tardi a giocare con lui in simultanea e ci ha spiegato diverse cose interessanti.

Il corso per principianti è andato bene, anche se non c’erano le persone che avrei sperato, sono 4 partecipanti, che hanno avuto la pazienza di venire 3 pomeriggi. Sabato prossimo abbiamo l’ultima sessione con piccolo torneo finale.

Mirco.

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Re: Club riconosciuti e tessere

Messaggio da Mirco » 25/05/2011, 12:24

Andrea Donati ha scritto:
Sì Davide, ti sbagli e smettila per favore.
Anche se un paio di club dovessero continuare testardamente a ritenersi "contenti così" hai intenzione di continuare ad accettarlo perché "tanto è una perdita di tempo"?
TU con il CF dimostrerete loro, con i fatti, che non gli conviene non tesserarsi e non farsi riconoscere come club!
perché avranno qualcosa in cambio dei soldi della tessera. Dimostrate loro che la Federazione esiste.
Offrite loro servizi e rompetegli le scatole PERSONALMENTE e vedrai che alla fine (dopo tanto lavoro ovviamente!) i risultati ci saranno.
Siete stati eletti per risolvere questi problemi non per lamentarvi! FORZA!
Sì, non credo serva a qualcosa, a volte insistere nel modo sbagliato crea fratture profonde .
Per me i club hanno una loro autonomia e la federazione (e i soci che votano i regolamenti) devono imparare a rispettarla. Credo questo sia la giusta soluzione e l’equilibrio da raggiungere.
Si possono stabilire obiettivi comuni, ma vanno condivisi e il cambiamento va costruito insieme. Al momento il rapporto fra federazione e club non è subalterno. Quindi perché i club dovrebbero accettare un rapporto subalterno ai soci della federazione e al consiglio? Non ne vedo motivi. A me piace far parte del club di Bologna, al momento nessuno può accampare diritti sul club, se non chi lo frequenta e chi si impegna nelle attività del club. Questo credo per i club piccoli e i nuovi club sia una situazione ottimale per la crescita. Ed è bene rimanga tale.
Ciao, Mirco.

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