Associazione o Federazione

Discussioni, idee e Proposte per il nuovo Statuto della Federazione

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Mirco
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Mirco » 22/03/2011, 11:44

Quello che non mi è chiaro è:
1. Quali sono le esigenze che portano alla necessità di mutare la forma della federazione come la conosciamo attualmente? Quali sono i soggetti che le hanno espresse?
2. Quali si pensa siano i benefici che le variazioni proposte possono portare alla comunità dei goisti?
3. Quali sono le variazioni proposte? Provo a riassumerle:
a) Trasformare la FIGG in una federazione di associazioni formate dai club;
b) ...
Ce ne sono altre? L'alternativa dell'associazione coincide con la forma attuale?
4. I club (non parlo dei due o tre che hanno già una struttura organizzativa articolata, ma del club "normale" di gente che si trova a giocare), sono pronti a farsi carico dei necessari adempimenti burocratici?

Lo chiedo perché il mio dubbio è che tutto questo serva alla federazione, intesa come consiglio e i suoi organi, non ai giocatori, non ai club.

Io credo che quando fa caldo e le energie mancano, l'importante sia "mantenere la posizione"come dice Vinicio Capossela. Abbiamo tutte queste energie nel panorama del go italiano? Non rischiamo di passare da 4 giocatori che ogni tanto giocano e raramente fanno promozione e formazione, a 4 funzionari di una federazione di associaozoni di club, che non hanno più nemmeno il tempo di giocare?

Mirco.

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Stefano Tarquini
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Stefano Tarquini » 22/03/2011, 15:30

Mirco ha scritto:4. I club (non parlo dei due o tre che hanno già una struttura organizzativa articolata, ma del club "normale" di gente che si trova a giocare), sono pronti a farsi carico dei necessari adempimenti burocratici?
Io sarei pero' dell'avviso di "contarci" e non di limitarci a fare dei discorsi puramente teorici:

Quando dico contarci intendo dire che deve essere fotografata la situaizone reale di oggi e cioe', quanti e quali sono i club che:

- hanno una struttura organizzativa articolata
- hanno uno statuto
- hanno una lista di frequentatori/soci
- in qualche modo riscuotono una qualche quota/offerta dai propri frequentatori/soci
- organizzano periodici incontri di studio (ultimamente ad esempio il Go Club di Milano sta tenendo un video-corso di fuseki e tesuji disponibile oltre che per i frequentatori locali anche per gli internetnauti)
- organizzano stabilmente attivita' di promozione del GO

Per quanto mi riguarda, come frequentatore del GO Club di Roma, posso dire in riferimento ai punti sopra elencati che:

- no (anche se il nostro Paolo Scattini cerca ogni anno di stabilire chi fa cosa)
- no (almeno io non lo ho mai visto uno statuto e comunque nessuno me ne ha mai parlato)
- si
- si (nei mesi scorsi avevamo da pagare un affitto mensile ma ora no ed e' difficile riscuotere quando non si danno servizi a fronte di tali "offerte"; il nostro club accetta offerte per le spese che puo' affrontare per comprare ad esempio i premi dei tornei locali che organizza o per comprare materiale o libri; come servizio abbiamo la possibilita' di prestare in lettura dei libri di GO e abbiamo un sito/forum che cerchiamo di tenere aggiornato. Posso solo aggiungere che l'unico giovamento di avere una cassa come GO Club e' che oggi il nostro inossidabile Paolo non si trova a dover anticipare la pecunia quando ci sono delle spese da fare)
- no
- ultimamente non mi sembra

Il timore paventato da Mirco, secondo me e' reale ecco perche' bisogna fare i conti con la realta'.

Oggi ad esempio al GO Club di Roma il fatto che la Metro A chiude alle 21:00 per via dei lavori ha reso le serate di ritrovo maggiormente deserte; bisogna quindi stare attenti alla portata reale dei problemi che potrebbero venirsi a creare con l'appesantimento della organizzazione.
Stek Turku

Mirco
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Mirco » 22/03/2011, 16:49

Per atomogoclub di Bologna:

- hanno una struttura organizzativa articolata - NO anche all'ultima riunione annuale si è cercato di definire dei ruoli. Abbiano da poco una piccola biblioteca e la possibilita' di prestare in lettura dei libri di GO e abbiamo un sito che cerchiamo di tenere aggiornato e una mailing list che usiamo per scambiarci le informazioni
- hanno uno statuto - NO
- hanno una lista di frequentatori/soci - NO
- in qualche modo riscuotono una qualche quota/offerta dai propri frequentatori/soci - NO
- organizzano periodici incontri di studio - SI è una delle attività principali del club
- organizzano stabilmente attivita' di promozione del GO - NO, molto saltuarimente purtroppo anche se il fatto che la sede di giocao siano dei bar, rende gli incontri di gioco anche incontri promozionali, essendo che alcune persone ci contattano proprio trovandoci nei bar, alcuni anche non hanno mai giocato prima.

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 22/03/2011, 23:18

Aldo Podavini ha scritto: Faccio un esempio per vedere se ho capito bene: io faccio parte della Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV) che conta diverse migliaia di iscritti in Italia, è una associazione, non una federazione, e ha delle delegazioni provinciali (io faccio parte di quella di Milano).
Ogni delegazione organizza eventi a pagamento (corsi, degustazioni, etc) aperti a soci e a non soci. Ai non soci viene rilasciata una vera e propria fattura, ai soci (a tutti i soci, indipendentemente da quale delegazione provengano) una semplice ricevuta senza altre formalità.
E' più o meno questo che intendi ?
Eppure l'ONAV non è una federazione, io non sono iscritto a una sottostruttura territoriale, ma all'ONAV nazionale.
L'incasso, il bilancio, le formalità e le responsabilità sono gestite dall'ONAV, dalla delegazione per l'ONAV o dalla delegazione per la delegazione stessa?
Se la delegazione in ONAV fosse un gruppo di iscritti ONAV che organizza l'evento come ONAV, sarebbe a tutti gli effetti un evento ONAV e la delegazione è solo il gruppo di riferimento organizzativo ma sarebbe un affare interno ONAV, non una cosa di interesse esterno. La stessa cosa portata nel go si potrebbe avere se persone di uno stesso club iscritte alla FIGG facessero un torneo in città a nome della federazione, usando ed incassando soldi della federazione, etc... In Italia ora invece ogni club è un'entità totalmente indipente dalla FIGG (non ne fa formalmente parte), che eventualmente "patrocina" alcuni eventi ma generalmente la gestione economica, fiscale, legale, amministrativa è sempre di competenza dell'entità (singola persona, gruppo di persone, club, associazione) che organizza.
Ora, facendo il parallelo del "tutti i soci, indipendentemente da quale delegazione" in "tutti i soci FIGG, indipendentemente da quale go club", questo si può ottenere con una forma associativa se è la FIGG che organizza l'evento o con la forma federale se i go club sono soci della FIGG e i giocatori tesserati. La differenza è che nel secondo caso con la forma federale l'organizzatore è a tutti gli effetti il go club (che gestisce un suo bilancio, le formalità, le responsabilità, etc...) mentre nel primo caso è a tutti gli effetti la federazione (che gestisce il bilancio, le formalità, le responsabilità, etc...).
Leonardo Dal Zovo

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 22/03/2011, 23:30

Mirco ha scritto:Quello che non mi è chiaro è:
1. Quali sono le esigenze che portano alla necessità di mutare la forma della federazione come la conosciamo attualmente? Quali sono i soggetti che le hanno espresse?
Se ne parla perché è in vista la revisione dello Statuto, è sicuramente una buona occasione per ridiscutere i fondamenti stessi della federazione, magari anche con un po' di lungimiranza.
Mirco ha scritto: 2. Quali si pensa siano i benefici che le variazioni proposte possono portare alla comunità dei goisti?
E' quello di cui stiamo discutendo. Avremo tutti le idee più chiare fra un po'.
Mirco ha scritto: 3. Quali sono le variazioni proposte? Provo a riassumerle:
a) Trasformare la FIGG in una federazione di associazioni formate dai club;
b) ...
Ce ne sono altre? L'alternativa dell'associazione coincide con la forma attuale?
Sostanzialmente le due che hai detto.
Mirco ha scritto: 4. I club (non parlo dei due o tre che hanno già una struttura organizzativa articolata, ma del club "normale" di gente che si trova a giocare), sono pronti a farsi carico dei necessari adempimenti burocratici?
Questo va valutato insieme ai club e ai giocatori. Per poter valutare bisogna però prima sapere quanto è questo "carico burocratico"!
Leonardo Dal Zovo

Aldo Podavini
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Aldo Podavini » 23/03/2011, 11:39

L'incasso, il bilancio, le formalità e le responsabilità sono gestite dall'ONAV, dalla delegazione per l'ONAV o dalla delegazione per la delegazione stessa?
Se la delegazione in ONAV fosse un gruppo di iscritti ONAV che organizza l'evento come ONAV, sarebbe a tutti gli effetti un evento ONAV e la delegazione è solo il gruppo di riferimento organizzativo ma sarebbe un affare interno ONAV, non una cosa di interesse esterno.
E' così.
Le cose sono gestite dai delegati (che sono persone fisiche) per conto dell'ONAV nazionale: le ricevute e le fatture sono intestate ONAV, il conto corrente è dell'ONAV, etc.
Ora, facendo il parallelo del "tutti i soci, indipendentemente da quale delegazione" in "tutti i soci FIGG, indipendentemente da quale go club", questo si può ottenere con una forma associativa se è la FIGG che organizza l'evento o con la forma federale se i go club sono soci della FIGG e i giocatori tesserati. La differenza è che nel secondo caso con la forma federale l'organizzatore è a tutti gli effetti il go club (che gestisce un suo bilancio, le formalità, le responsabilità, etc...) mentre nel primo caso è a tutti gli effetti la federazione (che gestisce il bilancio, le formalità, le responsabilità, etc...).
Ecco direi che l'ONAV ricade nel primo caso, a occhio e croce.
Eppure è una associazione con migliaia di iscritti, vari riconoscimenti istituzionali, delegazioni territoriali, etc.

Ribadisco quindi il mio parere che in ordine alla professionalità che si esprime non fa differenza essere una federazione o un'associazione.
Ritorniamo quindi alle questioni di fondo:

sugli aspetti interni, ok, se ne sta discutendo in questo e nell'altro thread.

sugli aspetti esterni, se ho capito bene, per ora non ci sarebbero grandi differenze, tant'è che nel Burraco s'è fatto un po' in tutti i modi.

Ho capito bene ?

A.

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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Mirco » 23/03/2011, 15:57

Ciovo ha scritto:
Questo va valutato insieme ai club e ai giocatori. Per poter valutare bisogna però prima sapere quanto è questo "carico burocratico"!
Be' non dovrebbe essere difficile capire quello che sono gli adempimenti minimi di una associazione. La FIGG è una associazione ora, se ho capito bene.

Comunque immagino che ci sia una domanda, con varie dichiarazioni e certificati vari, da inviare con raccomandata. Poi serve:
- avere uno statuto
- registrarsi presso la provincia e pagare al relativa quota;
- definire dei ruoli minimi (presidente, tesoriere, ...);
- effettuare una relazione annuale sull'attività dell'associazione con programma per l'anno successivo;
- bilanci consuntivi e previsionali annuali;
- tesserare i giocatori e tenere un elenco dei soci annualmente;
- farsi una assicurazione
- tenere riunioni e i relativi verbali

Si parla di formare associazioni da un po'. Però mentre ho abbastanza chiaro il carico di lavoro e la rigidità che si verrebbe ad introdurre nel club, non ho ben capito che tipo di benefici questo potrebbe portare ad un club medio, come atomogoclub a Bologna.

Se penso alla situazione di Bologna, al club serve:

- qualcuno che distribuisca volantini;
- qualcuno che organizzi gli incontri del sabato;
- qualcuno che organizzi un torneo interno al club;
- qualcuno che organizzi degli eventi promozionali presso le fiere e eventi correlabili al go;
- qualcuno che organizzi corsi e prenda contatti con le scuole;
- qualcuno che prenda contatto con le principali associazioni locali e capisca cosa si può organizzare insieme.

Questo è quello che ci serve quest'anno. Il prossimo anno sarà immagino qualcosa di analogo.

Io penso che devi prendere quello che ti serve. Ho preso il PC nuovo e l'ho preso come mi serviva ora, non l'ho preso con superscheda grafica con memori aggiuntiva, non si sa mai, perché non lo uso per applicazioni grafiche complesse.

Analogamente a Bologna è difficile pensare che ci costituiremo in una associazione, perché al momento e per i prossimi anni credo non ci servirà.

Ciao, Mirco.

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 23/03/2011, 20:37

Aldo Podavini ha scritto: Ritorniamo quindi alle questioni di fondo:

sugli aspetti interni, ok, se ne sta discutendo in questo e nell'altro thread.

sugli aspetti esterni, se ho capito bene, per ora non ci sarebbero grandi differenze, tant'è che nel Burraco s'è fatto un po' in tutti i modi.

Ho capito bene ?

A.
Direi di si, è praticamente solo una questione interna.
Leonardo Dal Zovo

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 23/03/2011, 21:35

Mirco ha scritto:Be' non dovrebbe essere difficile capire quello che sono gli adempimenti minimi di una associazione.
Dipende dal tipo di associazione, ma tendenzialmente il minimo che va formalmente fatto è:
- lo Statuto (sono in grado di dartene uno che si adatta alle più svariate esigenze in mezza giornata, solitamente non si cambia per cui è un attimo)
- registrazione Atto costitutivo e Statuto all'Agenzia delle Entrate (pagando quello che c'è da pagare, si fa in una mattinata)
- assegnare la carica di presidente e istituire un consiglio, anche minimale di 3 persone
- comunicazione di variazioni delle cariche quando questo accade (mediamente una volta ogni cambio di consiglio, tipicamente ogni 2-3-4 anni)
- avere un foglio di carta/word/excell con scritti i nomi dei soci
- un incontro annuale in cui si fa il punto della situazione (voi lo fate già)
- un rendiconto economico ad uso interno (che vuol dire anche tre semplici righe: ingressi x, uscite y, saldo z), che sarebbe comunque buona norma fare anche senza essere associazione
- nessun obbligo di tenuta di vari libri sociali
- nessun obbligo assicurazione
- nessun obbligo tessere
- nessun obbligo di rendicontare a terzi

In cambio, a secondo di quello che vuoi diventare, ASD o APS, puoi avere:
- accesso a finanziamenti pubblici
- possibilità di fare richiesta di finanziamenti a fondazioni
- possibilità di avere stanze in comodato d'uso gratuito per le attività dell'associazione
- patrocini (solo marchio, stampe gratuite poster/volantini o anche economici) da parte degli enti locali
- possibilità di usufruire del 5 per mille
- fornire a soci servizi anche a pagamento senza dover pagare tasse
- deduzioni o detrazioni fiscali per chi effettua donazioni
- consulenze gratuite presso di centri di servizi per il volontariato o negli uffici del terzo settore degli enti locali
- presentare progetti con gli enti locali (scuole, centri giovanili, centri sociali del comune, etc...)
- entrare nel mondo dell'associazionismo e stringere collaborazioni con altre realtà del territorio
- gestione fiscale agevolata in caso di attività commerciale (sponsorizzazioni, servizi forniti a pagamento a terzi, ...)
- nel caso si entri a far parte di associazioni più grandi è possibile usufruire di altri servizi a prezzi convenzionati e proporre le proprie iniziative ad una vasta platea di persone interessate di altre discipline che possono essere affini partecipando a manifestazioni di buona visilità
- altre cose, specifiche per determinati ambiti...

Si tratta di vantaggi in vari settori, ma sicuramente non puoi certo pensare che il costituirti in associazione ti materializzi persone che animino l'associazione stessa, quello dipende dalle persone che ne fanno parte ed è un elemento imprescindibile dell'attività di un gruppo di persone (unite in associazione o no).
Strutturarsi ufficialmente può aiutare mentalmente a darsi più da fare, ma sostanzialmente fornisce strumenti per poter realizzare le cose che si vogliono fare (tramite patrocini vari, fondi, strutture, collaborazioni, ...).
Come tutti gli strumenti non è buono o cattivo a prescindere, dipenda da come viene usato. Se fai un'associazione ma ne subisci solo il peso (veramente esiguo peraltro), meglio non farla, ma se sfrutti le agevolazioni e le possibilità che ti apre hai grossi vantaggi.

Concludo dicendo che già adesso voi siete un'associazione di fatto, anche se senza statuto scritto: tu e gli altri giocatori che vi trovate siete comunque uniti da un obiettivo comune e condividete un insieme di valori e di iniziative e state costruendo insieme qualcosa. Si tratterebbe solo di formalizzare una cosa che già esiste, nulla di più, anche a tutela e garanzia vostra e di ciò che fate. Anche se, ovviamente, per essere appassionati di go non è certo obbligatorio essere soci di qualcosa...
Leonardo Dal Zovo

Mirco
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Mirco » 28/03/2011, 9:40

Ciovo ha scritto:
Dipende dal tipo di associazione, ma tendenzialmente il minimo che va formalmente fatto è:
(...)

Grazie Leonardo delle spiegazioni, che mi sembrano interessanti. Mi risulta che alcune regioni chiedano una tassa di iscrizione, qualcosa come di 300 Euro, tipo qui in Emilia Romagna. Ti risulta? Sai che sia da pagarsi una tantum o ogni anno?

Io però resto dell'idea che qualcosa, per quanto possa essere relativamente di poco impegno, vada fatta quando serve, non prima. Istituire degli obblighi o forzature per costituirsi in associazione da parte della federazione verso i club lo trovo un errore. Che questa decisione venga presa senza ssentire preventivamente la posizione di tutti i club, è per me un altro errore. Comunque io ho detto la mia che riassumo nel seguito:

- contrario a costituire una federazione formata dai club che devono costituirsi in associazioni.

Poi un club, quando ha interesse e intenzione di costituirsi in associazione, lo può fare tranquillamente in ogni momento.

Ciao, Mirco.

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