Associazione o Federazione

Discussioni, idee e Proposte per il nuovo Statuto della Federazione

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Roberto Foschi
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Associazione o Federazione

Messaggio da Roberto Foschi » 15/03/2011, 2:42

In vista della revisione dello statuto una delle decisioni più importanti è la scelta tra un’associazione e una federazione.
In una associazione i membri sarebbero i singoli giocatori, mentre in una federazione i membri sarebbero i go club che farebbero da intermediario tra la federazione e i singoli giocatori (è un’associazione di associazioni).
Attualmente siamo di fatto un’associazione dove sono previste le strutture dei go club riconosciuti. Solo pochi club sono riconosciuti (3) con pochissimi diritti e doveri, per non dire nulli. Durante la recente revisione del regolamento è stato eliminato il diritto esclusivo per questi club di ospitare il campionato italiano (formalizzando la prassi per cui tutti i go club potevano ospitare il campionato italiano.)
Le scelte possibili sono:
1) Passare ad una federazione vera e propria
2) Passare ad una associazione semplice senza go club riconosciuti
3) Lasciare tutto come è oggi
Faccio una considerazione generale poi discuto punto per punto.
La situazione attuale è diversa rispetto a quella di 10 o 20 anni fa: In Italia ci sono diversi go club almeno una ventina con un ritrovo periodico (anche se non tutti membri della figg), ciononostante ancora oggi molti soci non appartengono ad alcun club.
1) I go club sono i membri della federazione, quindi loro avrebbero diritto di voto in assemblea, le comunicazioni della federazione sono principalmente dirette verso i club. Per includere anche i giocatori che non sono membri di club si potrebbe creare un’associazione nazionale iscritta alla figg e che abbia come soci questi giocatori. La federazione chiede una quota per ogni socio dei club (l’analogo degli attuali 15 euro). Perché sia possibile chiedere una quota per giocatore ai club è necessario che la federazione dia dei vantaggi concreti ai soci membri dei club. E’ una struttura certamente meglio ordinata, si risolverebbero tra l’altro alcuni problemi cronici legati al censimento e alle votazioni. Bisogna poi valutare se il voto di ogni go club vale uguale o se è lecito che i voti dei club siano in qualche modo proporzionali al numero dei loro soci.
2) In questo caso i singoli giocatori sono meglio rappresentati rispetto ad una federazione, la struttura di go club riconosciuto viene eliminata. I canali di comunicazione devono essere meglio organizzati ed è più difficile renderli efficienti. Il grande pregio di questa opzione è che il voto di tutti i giocatori conta per uno e dato che moti giocatori non fanno parte di go club è più rappresentativo della realtà italiana.
3) Questa opzione che è una via di mezzo tra le due (direi una 2.1). I soci sono l’elemento fondamentale dell’associazione ma vengono attribuiti alcuni vantaggi ai go club riconosciuti. L’opzione può essere positiva se i club riconosciuti svolgono un ruolo attivo nella gestione della federazione, sarebbe quindi importante stabilire determinati diritti e doveri per questi club con un occhio di riguardo all’aspetto pratico ed organizzativo.
In ogni caso sia 1 che 3 hanno un senso SOLO se una buona quota di club (minimo 15 direi) sono interessati all’opzione, impegnandosi nel caso in cui vengano intraprese una di queste strade ad adempiere ai doveri e ai compiti che sarebbero loro richiesti, ricevendo in cambio altrettanti vantaggi.
Queste sono solo alcune idee personali (appena abbozzate) e spero che quanti più soci possibile possano arricchire la discussione con osservazioni, opzioni alternative e proposte pratiche su come organizzare i diversi tipi di associazione.
Roberto

Aldo Podavini
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Aldo Podavini » 16/03/2011, 11:59

Grazie per l'accurata analisi.
Hai esposto gli aspetti legati a come la differenza tra "associazione" e "federazione" può impattare sull'organizzazione interna.
Se possibile, vorrei che venisse approfondito anche come questo impatti sulle relazioni esterne.
Ossia, per esempio, quali opportunità / obblighi differenti si avrebbero trasformandosi in federazione.

Credo che soprattutto questo sia dirimente per decidere.
Grazie,
Aldo

Mirco
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Mirco » 16/03/2011, 14:59

La mia idea e di fare le cose più semplici possibile. Di energie ce ne sono poche e vanno lasciate per quanto possibile al gioco giocato e all'insegnamento e alla promozione. Quindi la scelta attuale è la migliore perché permette ai club più organizzati di diventare club riconosciuti e a quelli più "ruspanti" (se permettete il termine), o più piccoli, di non venire soffocati da impegni e burocrazia eccessivi, che all'interno del club, spesso nessuno ha tempo e voglia di affrontare.

A mio avviso la cosa è molto delicata. Però mi rendo conto di essere controcorrente. La mia impressione, sulla quale vi inviterei a darmi un conforto, è che si voglia fare di questa federazione un carrozzone il cui peso rischia di schaicciare il gioco.

Tusitala
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Tusitala » 18/03/2011, 12:16

Sinceramente vedo delle difficoltà sull'approccio federativo, ancora una volta il problema è fiscale.
Mi spiego: lo stato dà alle associazioni no profit grosse agevolazioni, ma nel contempo vuole essere sicuro che queste entità siano effettivamente democratiche, in modo che ci sia un minimo di controllo su quello che fa l'associazione.
La paura è sempre la stessa, associazioni finte che in realtà servono solo a mascherare dell'evasione fiscale.
Per questo, se si vuole beneficiare di tali agevolazioni, deve valere, almeno sulla carta dello statuto, il principio fondamentale di un socio maggiorenne= un voto, in modo che non possano essere prese grosse decisioni senza consultare la maggioranza.
Io non so bene in che misura questo principio sia intoccabile, ma ci andrei coi piedi di piombo sul creare uno statuto federale che limita l'accesso al voto in assemblea, per quanto tali provvedimenti siano presi con le migliori intenzioni.

D'altra parte è vero che se un club diventa abbastanza grande da decidere di fondare una associazione autonoma vera e propria, da solo o insieme ad altri gruppi come nel caso di VenetoGo, Agi,e tra poco anche ToscanaGo, lo statuto deve prevedere la possibilità di un riconoscimento da parte della Figg.

La mia idea è di prevedere nello statuto l'esistenza di queste realtà (club o associazioni che raggruppano club)e le condizioni per farne parte, per poi descrivere separatamente nel regolamento i benefici, i compiti e i doveri di queste associazioni affiliate, così da poterli aumentare progressivamente in base al loro numero e alla loro rilevanza.
Filippo Gorlero

etognoni
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da etognoni » 18/03/2011, 15:12

Anche io sono per l'associazione finché non si raggiunge una quota di soci tale per cui non sarebbe più possibile svolgere le assemblee non ha molto senso ridurre le assemblee della federazione in un gruppo di 20 persone, in qualche modo il fatto che tutti i soci siano "attori" dell'assemblea rende più partecipata e più viva l'associazione. Senza contare che gli sgravi fiscali sono vitali per un budget così limitato. Parlare di entrare nel CONI 4 gatti quanti siamo, mi sembra per il momento irragionevole.

P.S. non credo che parteciperò all'assemblea mi piacerebbe dare la delega del mio voto a Mau, come posso fare?

Davide Bertok
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Davide Bertok » 18/03/2011, 15:58

etognoni ha scritto:Anche io sono per l'associazione finché non si raggiunge una quota di soci tale per cui non sarebbe più possibile svolgere le assemblee non ha molto senso ridurre le assemblee della federazione in un gruppo di 20 persone, in qualche modo il fatto che tutti i soci siano "attori" dell'assemblea rende più partecipata e più viva l'associazione. Senza contare che gli sgravi fiscali sono vitali per un budget così limitato. Parlare di entrare nel CONI 4 gatti quanti siamo, mi sembra per il momento irragionevole.

P.S. non credo che parteciperò all'assemblea mi piacerebbe dare la delega del mio voto a Mau, come posso fare?
Scrivigli al suo indirizzo riportato nella pagina "Federazione" del sito FIGG.
Ah e un'altra cosa, dovresti fare richiesta di cambiare il tuo nickname in "Enrico Tognoni" a Ken Federico.
Raccomando la stessa cosa a chi ci legge e non l'ha ancora fatto :)
Davide Bertok

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 20/03/2011, 20:40

Aldo Podavini ha scritto:Grazie per l'accurata analisi.
Hai esposto gli aspetti legati a come la differenza tra "associazione" e "federazione" può impattare sull'organizzazione interna.
Se possibile, vorrei che venisse approfondito anche come questo impatti sulle relazioni esterne.
Ossia, per esempio, quali opportunità / obblighi differenti si avrebbero trasformandosi in federazione.
Riesci a fare qualche esempio concreto?
Tendenzialmente non cambia nulla da un punto di vista esterno, ci sarà sempre un presidente, un segretario, tesoriere, un consiglio federale, ... Insomma per chi si interfaccia con noi (o viceversa) non fa alcuna differenza.
Anche a livello gestionale, fiscale, amministrativo non cambia quasi nulla, se non che si ha a che fare con associazioni/club come soci e non persone fisiche (concettualmente diverso ma praticamente abbastanza simile).

Per rispondere invece ad Enrico, qualunque sarà il nuovo statuto permetterà sicuramente di aderire al regime fiscale 398/91 che ci garantirà di avere un carico burocratico tutto sommato leggero (o comunque il più semplificato possibile) e una tassazione forfettaria conveniente. Questo varrà in qualunque caso: associazione culturale, APS, ASD, associazione/federazione. Il problema della tassazione e dei vari adempimenti comunque, lo ricordo, si presenta solo nel caso in cui vengano realizzate attività che vengono considerate commerciali secondo le leggi: sponsorizzazioni, vendita materiale di vario tipo, servizi a pagamenti a non soci sono gli esempi più calzanti al momento per la nostra realtà.
Leonardo Dal Zovo

Aldo Podavini
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Aldo Podavini » 20/03/2011, 23:13

Ciovo ha scritto: > Grazie per l'accurata analisi.
> Hai esposto gli aspetti legati a come la differenza tra "associazione" e "federazione" può impattare
> sull'organizzazione interna.
> Se possibile, vorrei che venisse approfondito anche come questo impatti sulle relazioni esterne.
> Ossia, per esempio, quali opportunità / obblighi differenti si avrebbero trasformandosi in federazione.

Riesci a fare qualche esempio concreto?
No. Vorrei che li facessi tu gli esempi concreti, per spiegare bene quali differenze ci sono nei rapporti con le entità esterne.

Se differenze ci sono.

Perchè se non ce ne sono, tanto vale che non si cambi nulla, direi.

Grazie,
Aldo

Ciovo
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Ciovo » 21/03/2011, 18:58

In questo momento i club sono entità esterne alla federazione, in sostanza non ne fanno parte e non hanno molto senso e peso. In una forma federale invece l'ente sarà membro effettivo ed attivo della federazione, e il socio/partecipante alle attività di un club parte della federazione potrà volendo essere "automaticamente" parte della federazione perché essere parte del club vuol dire far parte della federazione. Questo, da un punto di vista dei soci e dei club, significa avere una piattaforma comune di riferimento e permette per esempio a chi partecipa ad un torneo di un club diverso di usufruire dei servizi degli altri club senza esserne socio, perché facenti parte della stessa federazione. Significa per esempio che servizi offerti a pagamento (tornei, corsi, etc...) non saranno considerati attività commerciale come servizi a terzi ma attività istituzionale, cioè zero tasse. Ora non è così e non può essere così, perché i club non fanno parte di un'entità comune.
Oggi: se il mio club fa servizio anche a pagamento a suoi soci fa attività istituzionale e non paga tasse, se fa servizio a pagamento a terzi (membri di altri club e non iscritti a nulla sono la stessa cosa) deve aprire l'attività commerciale che sta facendo con partita iva ed essere in conseguentemente in regola etc.
Domani in forma associativa: come oggi.
Domani in forma federale: solo servizi a pagamento rivolti a persone che non fanno parte di nessun club facente parte della federazione saranno considerati attività commerciale.

Tendenzialmente poi è molto facile che una persona faccia parte, graviti intorno o comunichi con il suo club locale ma è più difficile che si prenda la briga di attivarsi autonomamente per far parte dell'associazione nazionale (la cui presenza è meno tangibile perché ovviamente nel locale è presente il club). Proviamo per esempio a pensare a cosa succederebbe se, per essere un giocatore dell'EGF, fosse necessario iscriversi anche all'EGF, quanti lo farebbero? Una struttura federale permette di dare maggiore responsabilità e peso ai club, che possono gestire meglio il rapporto con i giocatori della zona, cosa che all'aumentare dei soci un'associazione nell'itero territorio nazionale può lo stesso fare ma con molta più complessità e duplicando gli sforzi già fatti dal club locale.


Altri tipi di interazioni esterno con EGF/IGF non dovrebbero cambiare di una virgola.
Altre comunicazioni di tipo amministrativo/fiscale con le istituzioni nazionali dovrebbero rimanere invariate.
Altre relazioni per accordi economici forse, in una forma federale, possono darci un tono più professionale ed evoluto.
Leonardo Dal Zovo

Aldo Podavini
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Re: Associazione o Federazione

Messaggio da Aldo Podavini » 21/03/2011, 19:34

permette per esempio a chi partecipa ad un torneo di un club diverso di usufruire dei servizi degli altri club senza esserne socio, perché facenti parte della stessa federazione. Significa per esempio che servizi offerti a pagamento (tornei, corsi, etc...) non saranno considerati attività commerciale come servizi a terzi ma attività istituzionale, cioè zero tasse. Ora non è così e non può essere così, perché i club non fanno parte di un'entità comune.
E il presupposto per fare questo è una struttura federale...?

Faccio un esempio per vedere se ho capito bene: io faccio parte della Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino (ONAV) che conta diverse migliaia di iscritti in Italia, è una associazione, non una federazione, e ha delle delegazioni provinciali (io faccio parte di quella di Milano).
Ogni delegazione organizza eventi a pagamento (corsi, degustazioni, etc) aperti a soci e a non soci. Ai non soci viene rilasciata una vera e propria fattura, ai soci (a tutti i soci, indipendentemente da quale delegazione provengano) una semplice ricevuta senza altre formalità.
E' più o meno questo che intendi ?
Eppure l'ONAV non è una federazione, io non sono iscritto a una sottostruttura territoriale, ma all'ONAV nazionale.

Quanto al resto:
Altri tipi di interazioni esterno con EGF/IGF non dovrebbero cambiare di una virgola.
Altre comunicazioni di tipo amministrativo/fiscale con le istituzioni nazionali dovrebbero rimanere invariate.
Bene, questo quindi è ininfluente.
Altre relazioni per accordi economici forse, in una forma federale, possono darci un tono più professionale ed evoluto.
Mmah...
Ho molti dubbi che la "professionalità" si misuri dall'essere federazione piuttosto che associazione.
Conosco Associazioni ben più grandi e ben più professionali di noi, non considererei proprio questo un elemento discriminante.

Ciao,
Aldo

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